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Per Addestrarti

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Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi. Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine. Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome. Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei. Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle. Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi. Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine. Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome. Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei. Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle. Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi. Ma non riesco a starle lontano. Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo. L’arrivo della Regina è vicino. Dovrò scegliere. La sottomissione. O la lama di André Lamaze. Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa. Dark Contemporary Romance Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

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Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi. Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine. Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome. Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei. Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle. Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi. Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine. Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome. Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei. Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle. Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi. Ma non riesco a starle lontano. Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo. L’arrivo della Regina è vicino. Dovrò scegliere. La sottomissione. O la lama di André Lamaze. Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa. Dark Contemporary Romance Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

30 review for Per Addestrarti

  1. 5 out of 5

    Chiara Cilli

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  2. 4 out of 5

    Greta

    Se lui la ama, lei muore. Finalmente dopo mesi di attesa, Chiara ci ha deliziati con Per Addestrarti, primo libro della serie Blood Bonds con protagonista Andrè Lamaze - il mio preferito. Andrè lo vediamo spesso anche nella trilogia di Henri, freddo, calcolatore, un assassino abile e silenzioso. Colui che addestra la merce destinata alla Regina. Chi l'avrebbe mai detto che tra i tre fratelli, lui fosse quello più dolce sotto alla dura corazza? Io non l'avrei mai detto, ma tutto ciò che succede in Se lui la ama, lei muore. Finalmente dopo mesi di attesa, Chiara ci ha deliziati con Per Addestrarti, primo libro della serie Blood Bonds con protagonista Andrè Lamaze - il mio preferito. Andrè lo vediamo spesso anche nella trilogia di Henri, freddo, calcolatore, un assassino abile e silenzioso. Colui che addestra la merce destinata alla Regina. Chi l'avrebbe mai detto che tra i tre fratelli, lui fosse quello più dolce sotto alla dura corazza? Io non l'avrei mai detto, ma tutto ciò che succede in questo romanzo me l'ha fatto amare dall'inizio alla fine. Proprio perchè non te lo aspetti. Nadyia è una delle tante ragazze rinchiuse nel castello a Vères, una delle tante che verrà poi data alla Regina. Solo che Nadyia non è una tutta rosa e fiori, è davvero cazzuta, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno da Andrè che cerca sempre di addomesticarla, renderla docile. Nadyia gli parla, lo tocca, ride e scherza con lui. Cerca di renderlo più umano, perchè intuisce che dentro a questo ragazzo c'è un mondo da scoprire, se solo lui si aprisse. Andrè d'altro canto è stupito di questo comportamento, nessuna ha mai provato ad avvicinarsi così tanto a lui, ne è incuriosito e si lascia andare. Con molta fatica, ma si lascia andare. "Avrei voluto dirle tante cose. Cose disgustose che racchiudevano schifosi sentimenti umani. Cose che mi privavano di tutte le difese dietro le quali sopravvivevo da anni. Cose che, una volta sputate fuori, mi avrebbero reso per sempre vulnerabile." Ciò che verrà fuori da questa storia, mi ha riempito e spezzato il cuore. Chiara è stata molto brava a calcolare tutto. C'erano dei momenti in cui soffrivo con loro, specialmente con Nadyia, che è la più empatica tra i due. Sentivo che stare lontani li uccideva, e io non sapevo cosa fare se non subire le loro stesse sofferenze. Ero impotente. Ho rivisto con piacere Henri, anche se in versione "odio questo mondo crudele", e Armand, freddo e composto come sempre, non lascia mai trasparire nulla se non il fastidio che gli provocano le donne che entrano nella vita dei suoi fratelli. Ci sarà da ridere nella sua trilogia, già lo so. Ringrazio vivamente Chiara per avermi donato un ARC, è stato un piacere aiutarti - per quel poco che potevo fare - durante la stesura. Le cinque stelle sono meritatissime, sopratutto per l'impegno che Chiara ha messo durante tutto questo tempo, e per la bellissima storia che ne è venuta fuori.

  3. 4 out of 5

    Federica Vantaggio

    Se mi dovessero chiedere di scegliere il mio libro preferito fra quelli di Chiara Cilli sarei in seria difficoltà.. e questa cosa mi succede solo con un'altra autrice. La CoHo. Con le Christina Lauren andrei ad occhi chiusi verso Bennett Ryan, e non appena io senta o veda il nome di Emma Chase, penso a Jake. Ma con Colleen Hoover questo non può succedere. Come si fa a scegliere fra Miles, Ben, Owen Mason o Ridge?! E allo stesso modo, come posso scegliere fra Distruggimi , in cui Alek e Henri hanno Se mi dovessero chiedere di scegliere il mio libro preferito fra quelli di Chiara Cilli sarei in seria difficoltà.. e questa cosa mi succede solo con un'altra autrice. La CoHo. Con le Christina Lauren andrei ad occhi chiusi verso Bennett Ryan, e non appena io senta o veda il nome di Emma Chase, penso a Jake. Ma con Colleen Hoover questo non può succedere. Come si fa a scegliere fra Miles, Ben, Owen Mason o Ridge?! E allo stesso modo, come posso scegliere fra Distruggimi , in cui Alek e Henri hanno stabilito una connessione così viscerale, Uccidimi , la loro resa dei conti, e Per addestrarti? Il mio Lamazino. Finalmente il Lamazino nelle mie mani, sotto i miei occhi, nella mia testa, impresso nel cuore. Andrè, io penso di aver perso la testa per te dalla prima volta che ti ho visto. Da quando hai steso Aleksandra nelle stalle, quella sera. La sera in cui ho conosciuto tutti voi. Con il suo pugnale nella fondina *w*, la sua sfrontatezza, la sua calma glaciale (:Q_) "Avevi una strana luce negli occhi. Eri freddo e.. Spaventoso" -Nadyia "Ero solo me stesso. Lieto che tu mi abbia finalmente visto per ciò che sono" -Andrè "Lo sei davvero?" -Nadyia Lui, che ha costruito, con la sofferenza del passato, una barriera invalicabile di ghiaccio e solitudine e forza. Ma la sua fortezza comincia a creparsi, giorno dopo giorno, sguardo dopo sguardo. Nadyia lo attira, lo stuzzica, gli disobbedisce. E Nadyia gli parla, lo tocca, gli risponde a tono. "Se vuoi urlare, urla per me, perchè sono io il vero pericolo qui dentro" -Andrè E lui che fa? Non riesce ad allontanarsi, non riesce a resistere. *BRIVIDINI* Nadyia ha qualcosa. Ma cosa? L'intensità di questa storia. LA storia. Gli Andyia. Non hanno per niente deluso le aspettative. Un rapporto così diverso da quello che abbiamo visto nella prima trilogia. Qualcuno ha detto che gli Andyia sotto tutto quello che gli Alenri non potevano essere , e questa è una grande verità. Non c'è odio, non c'è rancore. C'è solo passione. Di quella che brucia, ogni momento, ogni ora, ogni giorno. Ti fa formicolare la pelle quando lei ti sta guardando o ti fa compiere azioni che mai prima avresti pensato di fare. Che Andrè amasse il sarcarsmo mi sa che l'avevamo notato tutte, ma in questo libro Andrè sorride. Sorride , cazzo. E quel sorriso per me vale più di qualsiasi parola, di qualsiasi gesto. Si è aperto così tanto con Nadyia, si è lasciato andare, ma lei spesso e volentieri non se n'è nemmeno accorta. Com'è possibile Nadyia? Che tu non abbia visto quel suo sguardo, solo per te? La passione, che lo consuma? La violenza che scateni in lui. "Fa sempre freddo, qui dentro." -Andrè Fa freddo nella sua stanza, nel suo cuore. Ma non più. Nadyia riesce a scioglierlo. Si avvicina, lentamente. E' una combattente vera, anche se non come Aleksandra. Sono due protagonisti femminili completamente differenti e, ognuna unica a modo suo. Al temperamento ingestibile alla sfrontatezza della Nikolajev troviamo la dolcezza e la forza di Nadyia. Come posso parlare dei sentimenti che mi hanno scatenato dentro questi due?! Porca miseria ho troppe idee in testa che si inseguono l'un l'altra e mi sto accorgendo che dopo tutto questo parlare non riesco ancora ad esprimere quello che ho provato. Perchè sono solo emozioni. Emozioni così forti che non possono essere descritte. E' un sentimento unico, speciale. E' pieno di sentimenti. Ed è anche pieno di #Feels. Henri. Ogni volta che sei entrato in scena tu il mio cuore ha mancato un battito. Henri, I know. I feel you. La scena della terrazza alla fottut**sima pagina 283 mi ha fatto venire gli occhi lucidi. E Armand? Con quel suo.. "Quando una donna ti schiaffeggia, la insegui. Ovunque vada" -Armand "Per fare cosa?" -Andrè "Lascerò che tu lo scopra da solo" -Armand ..Ah! Vecchia volpe! Tu si che conosci le donne! Comincio a temere per quella povera sciagurata che avrà a che fare con te! Anche se, da quello che ho potuto vedere, mi sembra che tu abbia trovato pane per i tuoi denti :3 *PICCOLA PARENTESTI FANGIRLEGGIANTE* MA LA SCENA DOPO QUESTO SCHIAFFO NE VOGLIAMO PARLARE?! PER ME è STATO IL DELIRIO DA QUESTO MOMENTO IN POI! MI SONO ACCESA COME UNA LAMPADINA DA 200 WATT. POTER SENTIRE I SUOI PENSIERI, IN QUEL MOMENTO.. OH, MY SHIPPER HEART. *CHIUSA PARENTESI SCLERO PER EVITARE EVENTUALI SPOILER* Poi, dobbiamo ancora citare due Regine per questa storia. Innanzitutto la Sarapova, Neela. Neela, arriverà il giorno anche per te. E poi la Regina che ha creato queste fantastiche cover *o* Bellissimi i petali sia sulla copertina sia nelle pagine dei capitoli!! No. Words. ♡_♡ E grazie a Chiara Cilli, che ha fatto di nuovo centro, come solo lei sa fare. Con questo libro ha regalato una storia indimenticabile a noi lettrici, piena di sentimento, passione, forza. E lo so, lo so che finirà in lacrime, me lo sento, e il mio cuore sta già sanguinando. Mi farai male. E ho paura. Andrè e Nadyia mi sono entrati dentro profondamente. Nadyia con la sua resistenza, il suo non volersi arrendere con il Lamaze. Andrè perchè è semplicemente lui. "Non lasciarla entrare. Non lasciarla entrare. Non lasciarla entrare. Troppo tardi." -Andrè

  4. 4 out of 5

    Naike Ror

    Sapevo che iL biondino avrebbe dato soddisfazioni e sapevo che era già cotto a puntino. Voto dieci a un libro che ho letteralmente bevuto in una mattinata, che a differenza della storia di Henri mi ha fatto ridere e sorridere se non altro per i dialoghi di autoconvinzione del più giovane dei Lamaze; ognuno di questi tre grandi, grossi e cattivi fratelli affronta il risveglio dei propri sentimenti con l'infantilità di un preadolescente, con la paura che solo l'ignoto può causare ma a differenza d Sapevo che iL biondino avrebbe dato soddisfazioni e sapevo che era già cotto a puntino. Voto dieci a un libro che ho letteralmente bevuto in una mattinata, che a differenza della storia di Henri mi ha fatto ridere e sorridere se non altro per i dialoghi di autoconvinzione del più giovane dei Lamaze; ognuno di questi tre grandi, grossi e cattivi fratelli affronta il risveglio dei propri sentimenti con l'infantilità di un preadolescente, con la paura che solo l'ignoto può causare ma a differenza del fratello maggiore, Andrè è più forte, più coraggioso e di conseguenza sceglie una donna più simile a lui. Voto dieci anche per Nadyia che a differenza di Alexandra è meno psicopatica. Chiudo per non spoilerare e per dire che aspetto il #5 e spero che questo dark romance mi riservi altre soddisfazioni.

  5. 5 out of 5

    Jessica (secretlifeofbooklover)

    4.5 stars Finalmente è il momento di Andrè! Era da tanto che lo aspettavo e non sono rimasta affatto delusa! Vi assicuro che il piccolo di casa Lamaze vi stupirà! E che dire della sua femmina? Nadyia è un essere prezioso che va protetto a tutti i costi. Recensione completa sul blog

  6. 5 out of 5

    The Reading's Love Blog

    LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2... Inutile sottolineare da quanto tempo aspettavo questo libro. Andrè è il mio preferito tra i fratelli Lamaze e ogni volta che leggevo di lui nei libri di Henri andavo in uno stato di iperventilazione. Chiara Cilli, come in ogni suo libro, mi ha stupita, portata al limite dell'isteria, fatta ridere e piangere. Ha uno stile ipnotico, dinamico, semplicemente unico. Andrè ha un passato fatto di umiliazioni e torture, differenti da qu LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2... Inutile sottolineare da quanto tempo aspettavo questo libro. Andrè è il mio preferito tra i fratelli Lamaze e ogni volta che leggevo di lui nei libri di Henri andavo in uno stato di iperventilazione. Chiara Cilli, come in ogni suo libro, mi ha stupita, portata al limite dell'isteria, fatta ridere e piangere. Ha uno stile ipnotico, dinamico, semplicemente unico. Andrè ha un passato fatto di umiliazioni e torture, differenti da quelle di Henri, ma ben profonde e radicate in lui. Nei primi 3 libri, abbiamo visto un Andrè fin troppo duro e cinico e leggere di lui, è stato come scoprire un nuovo sapore. Andrè è contorto, confuso. Allena Nadyia da un anno e ancora non sa cosa farne di Lei, della sua disubbidienza. O meglio, sa bene cosa dovrebbe farne, ma non sa con che forza. Nadyia d'altro canto, non si può non amare. Personalità forte quanto debole, una persona strappata dalla sua vita, dai suoi affetti e portata in un mondo di violenza e sangue. Nadyia vuole salvarsi e vede Andrè come unico appiglio. L'autrice ci fa intravedere due nuovi protagonisti che saranno molto importanti in altre trilogie, Ekatrina e Neela. Devo ammettere che Ekaterina non l'ho ancora inquadrata bene, per quel che ho visto mi piace molto molto molto. Della Regina, invece, quel che ho visto non mi piace. Mi spiego meglio: ha il carattere di un predatore, di una Regina e così deve essere. Ma la vedo così dura e spietata, non vedo l'ora di leggere di lei in un modo diverso, vedere un lato più umano. Il libro è scritto in modo fluido, le scene sono dettagliate e stupende, tutto in questo libro è stupendo. Amo lo stile della Cilli, le ambientazioni, i personaggi. Non so dare un nome al legame tra Andrè e Nadyia, spero che in ogni libro diventerà sempre più profondo, viscerale. CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI https://thereadingslove.blogspot.it/

  7. 4 out of 5

    Frency camminando tra le pagine

    RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: http://camminando-tra-le-pagine.blogs... La prima parte della trilogia Blood Bonds si è ormai conclusa, la storia tra Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev ha spezzato molti cuori, ma è giunto il momento di andare avanti con “Per addestrati” – quarto capitolo della serie – e conoscere un altro membro della casata dei Lamaze. Dopo l’oscuro Henri è il turno del più piccolo e più letale dei tre fratelli; André. Nei primi tre romanzi della serie (“Soffocami”, “Distruggimi” e RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: http://camminando-tra-le-pagine.blogs... La prima parte della trilogia Blood Bonds si è ormai conclusa, la storia tra Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev ha spezzato molti cuori, ma è giunto il momento di andare avanti con “Per addestrati” – quarto capitolo della serie – e conoscere un altro membro della casata dei Lamaze. Dopo l’oscuro Henri è il turno del più piccolo e più letale dei tre fratelli; André. Nei primi tre romanzi della serie (“Soffocami”, “Distruggimi” e “Uccidimi” – Click sui titoli per le mie recensioni) lo avevamo già conosciuto in tutta la sua splendida gloria omicida. E lui è proprio così come lo avevamo conosciuto, un uomo che non prova pietà perché in lui non c’è un briciolo di umanità. È freddo come il ghiaccio, spietato, tagliente come una lama e i suoi occhi chiari trasudano oscure minacce. È uno spietato assassino che non si fa alcuna remora ad affondare il suo coltello nella tenera carne e uccidere a sangue freddo. Ammetto con tutta sincerità che in un primo momento ero certa che André avrebbe dovuto faticare parecchio per conquistare il mio cuore. Prima di tutto perché credevo che nessuno potesse competere con il mio primo amore, ossia Henri. E inoltre, non ho apprezzato particolarmente il modo in cui si è comportato con Aleksandra nei romanzi precedenti. Ma ho commesso un terribile errore di valutazione, mai avrei pensato che quest’uomo freddo e gelido come il ghiaccio possedesse un cuore tanto tenero da renderlo il più dolce e probabilmente il più romantico della sua casata. Sì avete capito bene. Non fatevi ingannare dai muscoli, dagli sguardi di sbieco o dal fatto che non si separa mai dal suo fidato pugnale perché Andrè sarà anche uno spietato assassino, ma è tenero come un gattino arruffato. E mi sono innamorata di lui all’istante perché mi ha decisamente sorpreso e stupito. Anche lui, come suo fratello Henri, è stato una vittima indifesa delle nefandezze di suo padre. Al contrario del fratello non è stato violentato barbaramente subendo violenze carnali, ma è stato picchiato e maltrattato per anni, obbligato a guardare quello che suo padre e i suoi amici depravati facevano a suo fratello senza poter intervenire per aiutarlo. Il senso di colpa per non aver fatto niente per proteggere chi amava lo tormenta da anni e lo ha trasformato nell’uomo che è oggi... CONTINUA SUL BLOG

  8. 4 out of 5

    Charlotte Lays

    Si è superata. Stavolta la nostra ma.ma (magnifica e malefica) penna italiana del dark, si è superata. Seguendo Chiara, avevo letto regolarmente le pillole degli #Andyia, ma non mi aspettavo niente del genere. Premesso che per leggere Chiara ci vuole sempre uno stomaco forte, pensavo a tutto il dolore e il tormento di Henry, ma sono rimasta spiazzata e mi sono trovata a fare il tifo per la piccola, dolcissima rossa, ma, audite audite, ho adorato il personaggio di André. Sì, proprio lui: il carnefic Si è superata. Stavolta la nostra ma.ma (magnifica e malefica) penna italiana del dark, si è superata. Seguendo Chiara, avevo letto regolarmente le pillole degli #Andyia, ma non mi aspettavo niente del genere. Premesso che per leggere Chiara ci vuole sempre uno stomaco forte, pensavo a tutto il dolore e il tormento di Henry, ma sono rimasta spiazzata e mi sono trovata a fare il tifo per la piccola, dolcissima rossa, ma, audite audite, ho adorato il personaggio di André. Sì, proprio lui: il carnefice, il cattivo, il boia, il picchiatore. Quello che sfregia senza pietà. Porca miseria. Chiara, per colpa tua devo chiamare la neuro! Furori mentali a parte, l'autrice ha fatto la magia. È riuscita a farli interagire con una giusta dose di ironia (totalmente nuova in questa serie). C'è una tensione sessuale costante, che va di pari passo con lo spirito di sopravvivenza (la vita non è facile per Nadyia, né al castello, né al monastero, che ve lo dico a fare...). Un'altra novità è stata l'empatia. Credo che gli Andyia siano molto più umanizzati, rispetto a Henry e Alek. Provano sentimenti più terreni, sono a tratti dolcissimi. (Armand è FIGHISSIMO, specialmente quando consiglia al fratellino di seguire la donna che lo ha schiaffeggiato, per scoprire COSA succede dopo che una donna "schiaffeggia". Grazie, grazie, GRAZIE. Insegna bene! :-D ) Mi è piaciuto, si percepisce? E mi domando come posso aspettare l'estate :-(

  9. 4 out of 5

    Ophelie

    Succede a volte, con certi scrittori è normale, esce il nuovo romanzo e tutto passa in secondo piano, perchè la voglia di sapere è tanta, così come tanta è la paura. Chiara su di me ha questo effetto, adrenalina, timore, curiosità. Perchè con lei non so mai come andrà a finire e so che se mi regalerà la dolcezza lo farà soltanto dopo avermi fatto patire le pene dell'inferno. A lei non piace il lieto fine, non è nelle sue corde e così comincio a leggere e entro nell'anima di André. E' un' anima c Succede a volte, con certi scrittori è normale, esce il nuovo romanzo e tutto passa in secondo piano, perchè la voglia di sapere è tanta, così come tanta è la paura. Chiara su di me ha questo effetto, adrenalina, timore, curiosità. Perchè con lei non so mai come andrà a finire e so che se mi regalerà la dolcezza lo farà soltanto dopo avermi fatto patire le pene dell'inferno. A lei non piace il lieto fine, non è nelle sue corde e così comincio a leggere e entro nell'anima di André. E' un' anima corrosa dall'odio la sua e che dopo anni ancora non si dà pace. Nonostante il tempo trascorso, nonostante la forza acquisita, nonostante il potere raggiunto, ancora lo stesso errore. Henri di nuovo in difficoltà e lui spettatore inerme di una catastrofe annunciata. Ma a lui non succederà mai, lui non lo permetterà mai, nessuna donna dannerà la sua vita con un solo sguardo, nemmeno quello di Nadyia. Sono occhi impertinenti quelli della piccola rossa, occhi che lo scrutano, che lo seguono, che lo chiamano, che lo odiano. Quanto odio in uno scricciolo di donna che non si arrende. Lei non vuole diventare una proprietà della Regina, non vuole essere un killer, non vuole uccidere e c'è un solo modo per evitarlo, diventare essenziale per quell'uomo che tanto odia e allora guerra aperta sia, in uno scontro dove il fuoco e il ghiaccio si fronteggiano ad armi pari. Parole che feriscono, sguardi che trapassano, gesti che umiliano, in un campo di battaglia dove tutto è concesso e niente è escluso se ci si mette l'amore di mezzo. Già, perchè Chiara stavolta l'amore ce lo mette ma a modo suo e quindi tutto è tormento, per un sentimento che è proibito provare e dimostrare, perchè mostrarlo vorrebbe dire condannare a morte la donna che si ama, e André l'ha giurato, più nessuno mai farà del male a chi lui ama. E quindi dannazione sia e che il Cielo abbia pietà di coloro che incrociano il cammino di un uomo innamorato e che, in nome di quell'amore, ha dovuto ferire l'anima della donna che ama. E' per questo che adoro Chiara, per le recensioni che mi fa scrivere, tutte buttate giù di getto, sull'onda delle emozioni, delle sensazioni. Perchè con lei è così, mi fiondo in un suo romanzo e ne vengo catturata all'istante, fino a quando, dopo un cliffhanger da capogiro, non mi ritrovo di nuovo a respirare dopo che per tutto il tempo avevo trattenuto il fiato.

  10. 4 out of 5

    Martina Morra

    Andrè è sempre stato quello che nei precedenti romanzi mi faceva più paura, calcolatore, freddo, senza remore, agiva per il dolore e per il sangue. Ma nel contempo lo trovavo fedele alla sua famiglia, quella che avrebbe voluto difendre dalla cattiveria e dalla violenza del loro padre. Attendevo la sua storia, volevo sapere si più su di lui, sulla sua rabbia e sulla sua vendetta. Si, Andrè cova una vendetta cresciuta negli anni, vendetta che niente e nessuno fermerà. Lui non conosce amore, neanch Andrè è sempre stato quello che nei precedenti romanzi mi faceva più paura, calcolatore, freddo, senza remore, agiva per il dolore e per il sangue. Ma nel contempo lo trovavo fedele alla sua famiglia, quella che avrebbe voluto difendre dalla cattiveria e dalla violenza del loro padre. Attendevo la sua storia, volevo sapere si più su di lui, sulla sua rabbia e sulla sua vendetta. Si, Andrè cova una vendetta cresciuta negli anni, vendetta che niente e nessuno fermerà. Lui non conosce amore, neanche lo cerca, ma non ha fatto i conti con Nadyia. La deve addestrare per renderla una combattente, un soldato, e lui farà di tutto per formarla ad essere quello che la Regina vuole. Nadyia è veramente un personaggio che mi ha affascinata, ha le palle e sopratutto non lo teme. Quello che nasce tra loro mi ha stupito, quello che viene fuori è un Andrè che mai mi sarei aspettata, ma che inutile nasconderlo, ci speravo. Sono più simili di quanto credono e, quello che li legherà sarà un'arma a doppio taglio per entrambi. Andrè è un uomo che lotterà fino alla fine per non provare quei sentimenti che Nadyia solo con uno sguardo gli fa provare, si sente per la prima volta umano, sente che Nadyia è riuscita a penetrare dentro di lui, e questo sarà la fine... Come sempre faccio i complimenti a Chiara, che riesce sempre a creare quello stato di ansia che mi porto dietro fino alla fine, non c'è mai niente di scontato, niente è mai come mi immagino. Tutto segue un filo logico che solo alla fine riesci a dare un significato.

  11. 5 out of 5

    Annuccia Palmeri

    Quando ho cominciato la blood Bond series la mia attenzione non era mai stata calamitata da André, non riuscivo a inquadrarlo poi attraverso i teaser di Chiara ho cominciato ad appassionarmi. alla fine di questa lettura posso dire di essere innamorata follemente di questo giovane ragazzo che nella sua vita si trova spesso in delle situazioni in cui è impotente e non può proteggere la persona che ama. Quando era piccolo non reagì per salvare Henri e adesso prova a salvare Nadyia. La piccola rossa Quando ho cominciato la blood Bond series la mia attenzione non era mai stata calamitata da André, non riuscivo a inquadrarlo poi attraverso i teaser di Chiara ho cominciato ad appassionarmi. alla fine di questa lettura posso dire di essere innamorata follemente di questo giovane ragazzo che nella sua vita si trova spesso in delle situazioni in cui è impotente e non può proteggere la persona che ama. Quando era piccolo non reagì per salvare Henri e adesso prova a salvare Nadyia. La piccola rossa che ha saputo scavare nel suo cuore, che è diventata vitale per lui, che ha saputo sciogliere quel ghiaccio che circondava il suo cuore. Ma se lui la ama, lei muore ma anche se lei lo ama, lui muore perché sono legati a un doppio filo e sono manovrati da Neela che riconoscendo l'amore nei loro occhi vuole approfittare della loro vulnerabilità. Anche questa volta la Cilli ha fatto centro, la sua è una scrittura d'impatto, ti trascina dentro; ad ogni fendente scagliato da André o Nadyia senti il tuo cuore sobbalzare perché fai il tifo per loro, per il loro amore e non vuoi che uno dei due perisca. Ce la faranno i nostri eroi? Riusciranno a spezzare le catene che Neela ha tessuto su di loro? Dovremmo attendere ancora mesi prima di leggere per combatterti ed io non vedo l'ora già.

  12. 4 out of 5

    Laura Pellegrini

    Mai mai mai che la Cilli mi abbia deluso e non lo ha fatto nemmeno questa volta. Mi incanta ogni volta con le sue storie e la sua capacità di trasportarmi nel suo mondo con i suoi personaggi, è unica. Unica la storia, uniche le sue idee, unica la sua penna. Brava!

  13. 5 out of 5

    Chiara Musicò

    Ho potuto leggerlo in anteprima grazie ad un'ARC inviatami da Chiara e adesso sono così disperata che voglio il seguito ORA. Dimenticate l'André che credevate di conoscere, da adesso ne vedrete uno "nuovo". Badate bene: sarà sempre l'André crudele e "senza cuore" che Chiara ci ha fatto conoscere nella trilogia di Henri, ma adesso lo vedremo in una nuova veste. Nella veste di un uomo... ossessionato. Ossessionato da Nadyia, una ragazza bella, intelligente e coraggiosa. Questi due mi hanno fatta propr Ho potuto leggerlo in anteprima grazie ad un'ARC inviatami da Chiara e adesso sono così disperata che voglio il seguito ORA. Dimenticate l'André che credevate di conoscere, da adesso ne vedrete uno "nuovo". Badate bene: sarà sempre l'André crudele e "senza cuore" che Chiara ci ha fatto conoscere nella trilogia di Henri, ma adesso lo vedremo in una nuova veste. Nella veste di un uomo... ossessionato. Ossessionato da Nadyia, una ragazza bella, intelligente e coraggiosa. Questi due mi hanno fatta proprio innamorare di loro. Da subito si capisce che André è in qualche modo attratto da questa ragazzina. Lei è così irritante, coraggiosa a volte così tanto che sembra quasi voglia sfidarlo ad ucciderla. E fidatevi, molte volte Nadyia lo porterà al limite. Nadyia vuole solo tornare alla sua vita, la vita che conduceva prima di essere rapita dagli uomini dei Lamaze, e per farlo sa che la sua unica chance è André. Ma ciò che era solo un mezzo per raggiungere la libertà, diventa qualcosa di più. Qualcosa di molto di più. Noi fan di Chiara Cilli lo sappiamo bene: mai niente è come sembra. Se le cose "sembrano" andare per il verso giusto dobbiamo stare attente, perché c'è sempre qualche pericolo dietro l'angolo. Anche stavolta la Cilli è riuscita a creare una suspance e scene adrenaliniche che mi hanno tenuta incollata fino all'ultima pagina. E quando sono arrivata alla fine.... Continuavo a girare le pagine, ma niente! Il libro era finito!!! MA DAVVERO?! Non può finire così! Io ho BISOGNO di capire cosa significa QUELLO. Come farò adesso ad aspettare "Per Combatterti"? Morirò nel frattempo. Ma torniamo al libro. Pensavo che mai sarei riuscita ad amare un altro fratello Lamaze come avevo amato Henri. Mi sbagliavo di grosso. Oh, come mi sbagliavo. André è diversissimo da suo fratello. Ha paura, non riesce ad ammetterlo, ma sa quando è il momento di arrendersi all'evidenza che gli sta di fronte. Henri, questo, non è mai riuscito a farlo se non all'ultimo, quando ha lasciato andare Aleksandra. André invece no... Quando qualcosa è suo, lo è per sempre. Dove va lui, va lei. E lo amo, lo amo infinitamente per questo. Credevo che sarebbe stato un personaggio troppo psicopatico, troppo disturbato per poter entrare in perfetta empatia con lui, ma non è stato così. Ho sentito ogni singolo momento di dolore, disperazione, desiderio, bisogno, passione che André e Nadyia hanno provato. L'ho sentito nelle ossa, nello stomaco, in ogni singola parte di me. Perché Chiara Cilli scrive da Dio e quando leggi uno dei suoi libri tu stessi diventi una parte di esso, non solo uno spettatore esterno. Tu sei lì, su quel ring, insieme a loro mentre si picchiano a sangue. Sei lì, quando André è costretto a fare la decisione più dolorosa della sua vita. Sei lì, quando vedi tutto ciò che sarebbe potuto essere svanire sotto i suoi occhi. Sei lì e ti senti impotente, perché non puoi fare nulla se non vedere il lento disfacimento di un altro dei fratelli Lamaze. Dire che questo romanzo merita 5 stelle è dire poco. Se potessi questo libro sarebbe già conosciuto in tutto il mondo, per quanto è perfetto. Brava Chiara, per essere riuscita di nuovo a conquistarmi totalmente. Ti adoro sempre più, per questo!

  14. 5 out of 5

    Pippi Petitto

    Come sempre, Chiara ti sei superata!!! Il problema è non posso aspettare fino a quest'estate per sapere se Andrè e Nadyia si ritroveranno senza ucciderai!!!!

  15. 5 out of 5

    Antonella

    Bellissimo quarto appuntamento con Chiara Cilli e la sua serie Blood Bonds! ‘Per Addestrarti’ ha come protagonista il piccolino di famiglia, André, che ha saputo intrigare i lettori tanto quanto Henry. Il loro odio ha una valvola di sfogo soggettiva: Henry voleva vendicarsi con la figlia del suo più accanito nemico, ma André è accecato, distolto dal suo odio da una donna che si è ritrovato tra le mani, che lo ha sfidato, che non ha paura di lui e che ha risuscitato in lui l’essere umano che ha na Bellissimo quarto appuntamento con Chiara Cilli e la sua serie Blood Bonds! ‘Per Addestrarti’ ha come protagonista il piccolino di famiglia, André, che ha saputo intrigare i lettori tanto quanto Henry. Il loro odio ha una valvola di sfogo soggettiva: Henry voleva vendicarsi con la figlia del suo più accanito nemico, ma André è accecato, distolto dal suo odio da una donna che si è ritrovato tra le mani, che lo ha sfidato, che non ha paura di lui e che ha risuscitato in lui l’essere umano che ha nascosto per benino per non soffrire. Ha soffocato i suoi sentimenti, la sua umanità perché deve dimenticare quel ragazzino che ha sofferto ma Nadyia si è messa a suo livello, lo ha sfidato con gli occhi, con il corpo e con l’anima e lo ha completamento rapito, strapazzato e avvolto nel suo calore di donna, di essere umano. Chiara Cilli ha utilizzato il pov alternato perfettamente riuscito per calarci nella psicologia dei personaggi. Buoni e cattivi si avvicendano e sono belli e pericolosi. Tutto si avvolge di una nebbia di timore, che si trasforma in terrore e in alcuni casi in morte. Mai come in questo volume Armand mi ha fatto paura!!! André è un ragazzino cresciuto troppo in fretta, vorrebbe ritrovare quel mondo umano con la sua Nadyia ma speriamo che non sia troppo tardi. ‘Per addestrarti’ è un romanzo dark, cattivo ma è riuscito a rapirmi come hanno fatto tutti gli altri… a partire dalla copertina!!! Brava Chiara!!!

  16. 5 out of 5

    Alessia

    Il nuovo travolgente capitolo della serie che conquista fin dalla prima pagina! Andrè il più letale e spietato dei fratelli Lamaze alle prese con l'addestramento della caparbia e coraggiosa Nadyia, ex ginnasta destinata a diventare un soldato della regina. Questo "capitolo" della serie emerge un lato umano di Andrè che colpisce per la sua originalità. Chi l'avrebbe mai detto, anche Andrè Lamaze ha un cuore! Ho adorato questo libro, Chiara Cilli non delude mai! Assolutamente consigliato agli aman Il nuovo travolgente capitolo della serie che conquista fin dalla prima pagina! Andrè il più letale e spietato dei fratelli Lamaze alle prese con l'addestramento della caparbia e coraggiosa Nadyia, ex ginnasta destinata a diventare un soldato della regina. Questo "capitolo" della serie emerge un lato umano di Andrè che colpisce per la sua originalità. Chi l'avrebbe mai detto, anche Andrè Lamaze ha un cuore! Ho adorato questo libro, Chiara Cilli non delude mai! Assolutamente consigliato agli amanti del genere.

  17. 5 out of 5

    Germana Collivignarelli

    Per addestrarti, quarto capitolo dei fratelli Lamaze, mi ha lasciato senza fiato per tutto il tempo. Dopo Henri stavolta Chiara si dedica al piccolo di famiglia, André. Il libro è una corsa sulla montagne russe che mi ha incatenato alle pagine in mezza giornata. L'autrice nonostante il tema e la struttura della storia, non adatta a palati deboli, sa come incantare il lettore. E mi ha lasciato con la voglia di rileggerlo nell'attesa di un seguito che spero non si faccia attendere proprio. Grande Per addestrarti, quarto capitolo dei fratelli Lamaze, mi ha lasciato senza fiato per tutto il tempo. Dopo Henri stavolta Chiara si dedica al piccolo di famiglia, André. Il libro è una corsa sulla montagne russe che mi ha incatenato alle pagine in mezza giornata. L'autrice nonostante il tema e la struttura della storia, non adatta a palati deboli, sa come incantare il lettore. E mi ha lasciato con la voglia di rileggerlo nell'attesa di un seguito che spero non si faccia attendere proprio. Grande Chiara!

  18. 5 out of 5

    Rosa Campanile

    Quattro stelle e mezzo! Chiara ha colpito anche stavolta! Gli Andyia sono fantastici e io già smanio di avere il seguito tra le mani!!!! *__* Recensione coming soon!

  19. 4 out of 5

    Karin - Le Lettrici Impertinenti

    Recensione di Marshmallow per il Blog LE LETTRICI IMPERTINENTI http://lettriciimpertinenti.blogspot.... Dunque, ecco il primo romanzo dedicato al fratellino più piccolo di casa Lamaze, che voi tutte ricorderete, non solo per la sua efferata spietatezza ma anche per la sua maestria nel combattere. Bene, il nostro André si occupa proprio di questo: addestrare le giovani mal capitate per diventare abili killer da vendere poi alla malvagia Regina. Ma il piccolo Lamaze non si aspettava di ritrovarsi tr Recensione di Marshmallow per il Blog LE LETTRICI IMPERTINENTI http://lettriciimpertinenti.blogspot.... Dunque, ecco il primo romanzo dedicato al fratellino più piccolo di casa Lamaze, che voi tutte ricorderete, non solo per la sua efferata spietatezza ma anche per la sua maestria nel combattere. Bene, il nostro André si occupa proprio di questo: addestrare le giovani mal capitate per diventare abili killer da vendere poi alla malvagia Regina. Ma il piccolo Lamaze non si aspettava di ritrovarsi tra le mani una fanciulla con le abilità e il fascino di Nadyia. Perché la ragazza possiede una forza,una sfrontatezza ,una determinazione e una luce ammaliante negli occhi capace di stregarlo. Ma André non è certo il tipo da lasciarsi incantare da un paio di gambe lunghe e una chioma rosso fuoco accecante, eppure quando si ritrova nella stessa stanza con lei non riesce a toglierle gli occhi di dosso. La ragazza è solo merce di scambio, come tutte le altre, è insubordinata e irrispettosa, lo sfida in continuazione e tutto quello che André avrebbe dovuto fare è ucciderla già da tempo. Ma Nadyia è anche furba, ha capito che si è instaurato un certo legame con il suo carceriere e deve trovare il modo per sfruttare questo a suo vantaggio, è la sua unica chance di vita, la sua unica possibilità di salvezza e così riesce a strappare ad Andrè la promessa di essere il suo unico insegnante. Ma qualcosa in lei cambia quando lotta contro di lui, quando i loro corpi si scontrano e si incontrano, quando i loro respiri si fondono, quando le loro mani si colpiscono e si toccano. Un’attrazione inspiegabile, ossessiva e vorace è quello che lega i nostri protagonisti, ma questa loro speciale connessione non passa di certo inosservata agli occhi della Regina. E ora che la Regina sa non si può fuggire, Nadyia è una sua proprietà e le regole sono chiare: o combatti per lei o muori. Non riesco più a trovare le parole per dirvi quanto sia geniale questa autrice!! Questa saga che ha creato è di volta in volta sempre più accattivante e irresistibile! E questa volta mi ha fatto anche ricredere su un personaggio che ho sinceramente odiato sin dalla prima volta, ma che qui mi ha lasciato praticamente a bocca aperta!! André Lamaze è meraviglioso! Non so se si può usare il termine meraviglioso per descrive un uomo che nella vita uccide per piacere e per mestiere, ma la nostra Chiara ha anche questa capacità, ti fa innamorare anche dei personaggi più letali! Chi non ricorda il regalino che André ha lasciato sulla guancia di Aleksandra?! Mai avrei pensato di ritrovarlo capace di un tocco che non distrugge. Più volte in questa vicenda compare la parola amore, forse è troppo parlare di amore, ma una cosa è sicura: il nostro André per la prima volta in vita sua è capace di provare qualcosa che non sia odio e vendetta. E questi sentimenti lo disorientano completamente, lo mandano fuori di testa, non è quello che vuole, lui è una macchina di distruzione, non vuole fare la fine di Herni spezzato per colpa di una donna! Eppure quella piccola rossa gli fa provare per la prima volta attrazione, passione, possesso. Si perché Nadyia è sua, è la sua ossessione, pensa spesso che dovrebbe liberarsi di lei, ma poi non riesce a starle lontano! E Nadyia è caduta nella sua rete, diciamo che ci è voluta entrare proprio per potersi liberare, ma in questa rete lei ci è rimasta totalmente invischiata perché André le è entrato sotto pelle, le si è insinuato nella mente e quei rari momenti in cui lui si lascia andare sono gli attimi in cui il suo cuore batte di nuovo. Sa che la sua vita non le appartiene più, che una volta venduta alla Regina diventerà un oggetto nelle sue mani, ma in ogni singolo istante non smette di lottare, di cadere e di rialzarsi, di sanguinare e guarire pur di non essere separata da André e perdere così anche la sua ultima speranza! Volete sapere quanto ci ho messo a leggerlo? Una notte! Non sono riuscita più a staccarmi una volta cominciato, perché i romanzi di Chiara sono così: ti assorbono a 360 gradi, ti ammaliano e ti travolgono e tu non puoi far a meno di leggere e leggere fino all’ultima riga! Lo stile di Chiara è perfetto, fluido, scorrevole, senza intoppi, possiede un uso del linguaggio invidiabile e l’atmosfera dark che avvolge il libro ti conquista irrimediabilmente! Devo avvisarvi che le scene di violenza compaiono anche questa volta, quindi sapete già che il genere che vi apprestate a leggere non è adatto ai deboli di cuore, tuttavia sono inserite perfettamente nella narrazione, fanno parte del carattere dei personaggi e della vicenda in generale, così come le scene di sesso, passionali, sensuali rudi e brucianti, ma azzarderei a dire quasi più tenere rispetto a quelle a cui eravamo abituate, senza però snaturare il tema dell’intera saga. La storia di André e Nadya è stata davvero una sorpresa, non mi aspettavo questa intensità dai personaggi, questa connessione di anime e di corpi che mi ha conquistata in pieno! Spero davvero che l’autrice non ci faccia aspettare troppo per consegnarci il prossimo romanzo perché come al solito è così perfida da lasciare i suoi lettori in bilico con una irrefrenabile voglia di scoprire subito cosa accadrà! Quindi, care impertinenti, entrate ancora una volta nel mondo oscuro della famiglia Lamaze e lasciatevi “Addestrare” dalla nostra Chiara!

  20. 4 out of 5

    Antonietta Mirra

    La prima sensazione che ho provato leggendo Per addestrarti, dopo aver amato la serie dedicata ad Henri e Aleksandra con Soffocami, Distruggimi ed Uccidimi, è stata tenerezza. Non guardatemi male e che non mi guardi male nemmeno l’autrice, ma essendo abituata a ben altro con la storia precedente, mi sono ritrovata al cospetto di una coppia, una nuova coppia, totalmente diversa e devo aggiungere, certamente più vicina al concetto di amore e di romanticismo. Seppur quando si parli di Chiara Cilli, La prima sensazione che ho provato leggendo Per addestrarti, dopo aver amato la serie dedicata ad Henri e Aleksandra con Soffocami, Distruggimi ed Uccidimi, è stata tenerezza. Non guardatemi male e che non mi guardi male nemmeno l’autrice, ma essendo abituata a ben altro con la storia precedente, mi sono ritrovata al cospetto di una coppia, una nuova coppia, totalmente diversa e devo aggiungere, certamente più vicina al concetto di amore e di romanticismo. Seppur quando si parli di Chiara Cilli, bisogna usare con le pinze il termine romantico, la figura di Andrè, così fredda, glaciale, scostante nei romanzi precedenti, - fu lui, a dire addirittura ad Aleksandra in Soffocami, che non è come Henri, lui non tollera i contatti fisici - e poi vederlo alle prese con una follettina saltellante (affettuosamente parlando), intrappolato in una sorta di coupe de foudre micidiale, è stato disarmante ed allarmante. M’immaginavo qualcosa di diverso, devo ammetterlo. Forse avrei indugiato maggiormente sull’aspetto distaccato di Andrè e avrei spiegato meglio come, proprio lui, proprio il più forte – a detta di Henri – dei tre, si sia innamorato così in fretta e così perdutamente. «Volevo avvicinarmi. Toccarla piano. Nutrirmene di nuovo e lasciarmi consumare. Non puoi. Morirete.» Ma questo è solo un appunto, alla fine, Chiara Cilli è una maestra nell’esprimere nel modo migliore le emozioni sia positive che negative che scaturiscono da una nuova storia d’amore, questa volta alle prese non con una vendetta ma con un addestramento. Andrè, dei tre fratelli Lamaze, è quello che si occupa di addestrare al combattimento le giovani fanciulle rapite e condotte nel castello, al fine di consegnare, le migliori alla Regina di Veres, la diabolica Neela. Soltanto le più brave e meritevoli entreranno a far parte del suo gruppo e si trasformeranno in delle vere assassine. Nadya è una piccola rossa, dai tratti eleganti e gli occhi scuri da cerbiatta che si ribella, è piuttosto indisciplinata, è un ex atleta e ha delle doti che certamente la rendono superiore alle sue colleghe. Andrè si prefigge lo scopo di piegarla e di ammansirla, rendendola perfetta per la regina. Un compito che si rivelerà assolutamente arduo, non tanto per l’addestramento in sé, in quanto la ragazza dimostrerà fin troppo bene le sue doti combattive, ma dal punto di vista dell’attrazione reciproca che esploderà senza vergogna e senza ritegno. «Avevo immaginato tutto. Non c’era luce nelle tenebre in cui vivevo. Non poteva. C’era solo dolore, l’oblio, la violenza, il sangue. Ne eravamo sporchi. Tutti.» All’inizio ho parlato di tenerezza ma fate attenzione a questo termine. Ci troviamo sempre all’interno di un dark romance, dove la violenza la fa da padrona e dunque quel termine va considerato soprattutto in rapporto alla storia precedente, dove non c’era amore, c’era solo lussuria e odio. Qui parliamo un’altra lingua, e Chiara ha dimostrato ancora una volta di saper padroneggiare anche un altro tipo di vocabolo, quello più umano, più malleabile, persino più delicato o meglio dire, fragile. «Perché gli avevo donato me stessa e mi facevo ribrezzo per questo. Mi ero data a un essere senza umanità. Marcio. E gli avevo permesso di farmi qualcosa. Di lasciare qualcosa in me.» (...) CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG L'AMICA DEI LIBRI DI ANTONIETTA MIRRA http://amicadeilibri.blogspot.com/201...

  21. 4 out of 5

    Jessica Fabbri

    Concluso ad un soffio dell'uscita di Per Sconfiggerti . Era fine giugno quando ho iniziato Soffocami, e ricordo perfettamente ogni emozione che mi ha percorsa leggendo la prima trilogia dei fratelli Lamaze. Quel legame con Henri e Aleksandra mi aveva intrappolata irrimediabilmente, tanto che , non sapevo come avrei potuto poter leggere di André e Nadya. Ho atteso fino a 4 giorni fa, perché ho il bisogno fisico di leggere tutto d'un fiato e non volevo iniziare fino a quando anche la data del terzo s Concluso ad un soffio dell'uscita di Per Sconfiggerti . Era fine giugno quando ho iniziato Soffocami, e ricordo perfettamente ogni emozione che mi ha percorsa leggendo la prima trilogia dei fratelli Lamaze. Quel legame con Henri e Aleksandra mi aveva intrappolata irrimediabilmente, tanto che , non sapevo come avrei potuto poter leggere di André e Nadya. Ho atteso fino a 4 giorni fa, perché ho il bisogno fisico di leggere tutto d'un fiato e non volevo iniziare fino a quando anche la data del terzo su André non fosse nota. Ho combattuto contro la smania di divorare voracemente questo primo capitolo. Una cosa la devo dire . Ho detto addio a Henri e Aleksandra mesi fa . Mi sono arresa, rassegnata, ho voltato pagina . Ma . . . Ma ogni volta che Nikolayev è apparso tra le righe era come sale su una ferita fresca. Ogni volta che Henri è entrato in scena , un piccolo , grande buco mi si formava nel petto. Ma . . Ma . . . Ma poi Chiara Cilli . Mi sono ridestata. Una rossa con coraggio da vendere ed estrema caparbia mi ha colpita. Un André forte e vigoroso, ma allo stesso tempo " schifosamente umano " mi ha addestrata. Ho proseguito percossa dalle emozioni che mi sbattevano dentro come raffiche di un vento omicida . Ansia a non finire, perché parliamoci chiaro, questo sono i libri di Chiara, dosi infinite di ansia pura ! E quindi ho visto accadere tutto in un battito di ciglia. Nadya rinchiusa nei sotterranei di quel castello da brividi, Nadya che inizia il suo addestramento con André, Nadya inseguita nel bosco, Nadya che viene scelta, Nadya che entra a far parte dei soldati, Nadya che scende a patti con i suoi sentimenti, Nadya .. e André . Ho camminato come un fantasma al suo fianco affiancandolo passo dopo passo , anzi , sono stata la sua anima rinchiusa in qualche recondito luogo in lui , che pian piano , è stata liberata, calamitata da quella di Nadya . E il finale ... Ok ciao. Vado a leggere il seguito !

  22. 5 out of 5

    Cormix_vale

    Letto in una manciata di ore. Si avverte un netto cambiamento rispetto ai precedenti tre volumi su Henri; L’oscurità presente in André è differente, non necessariamente minore ma indubbiamente espressa in maniera diversa. Il suo rapporto con Nadyia è per questo motivo particolare, intenso, molto viscerale. Personalmente l’ho trovato molto coinvolgente, specialmente da questo punto di vista. Con l’andare avanti dei capitoli si percepiva chiaramente la profonda crisi che entrambi hanno e continuano Letto in una manciata di ore. Si avverte un netto cambiamento rispetto ai precedenti tre volumi su Henri; L’oscurità presente in André è differente, non necessariamente minore ma indubbiamente espressa in maniera diversa. Il suo rapporto con Nadyia è per questo motivo particolare, intenso, molto viscerale. Personalmente l’ho trovato molto coinvolgente, specialmente da questo punto di vista. Con l’andare avanti dei capitoli si percepiva chiaramente la profonda crisi che entrambi hanno e continuano ad affrontare, intrappolati in una realtà che non permette loro di stare insieme come vorrebbero. È angosciante. Triste. Straziante. E Chiara è bravissima a mantenere queste emozioni vive con una scrittura che si conferma di impatto notevole. Specialmente nel suo rendere “umano” un personaggio come André, che solo accostato a Nadyia è in grado di “sentire”. L’ho amato, e si che inizialmente non mi aveva per nulla colpita. Devo davvero ricredermi!

  23. 4 out of 5

    Prithula

    Ho rimandato per molto tempo la lettura di questo libro perchè ero ancora in lutto per Henri. Quando finalmente l'ho preso in mano mi dispiacevo per Andre perchè non mi avrebbe mai fatto lo stesso effetto di suo fratello, ma beh, the show must go on! Andando avanti con la lettura mi sono resa subito conto che la storia, le persone, l'ambiente e i sentimenti sono completamente diversi. Andre è stato furbo, non ha scoperto subito le sue carte, le ha mostrate piano piano, un sorriso qui, una parolin Ho rimandato per molto tempo la lettura di questo libro perchè ero ancora in lutto per Henri. Quando finalmente l'ho preso in mano mi dispiacevo per Andre perchè non mi avrebbe mai fatto lo stesso effetto di suo fratello, ma beh, the show must go on! Andando avanti con la lettura mi sono resa subito conto che la storia, le persone, l'ambiente e i sentimenti sono completamente diversi. Andre è stato furbo, non ha scoperto subito le sue carte, le ha mostrate piano piano, un sorriso qui, una parolina là...e mi ha conquistata! Ora rimango in attesa del seguito...che spero sia presto!

  24. 4 out of 5

    Sara

    CHIARA !!!!! Cosa ti devo dire ?? dunque... di sicuro ti dico che aspetto il seguito .... Semplicemente meraviglioso! ma io adesso devo sapere che succede ! Aspetto con ansia il prossimo !!!

  25. 5 out of 5

    Angela Alboreo

    Non avevo dubbi riguardo al fatto che questo sarebbe stato l'ennesimo successo per Chiara Cilli. Non vedo l'ora di poter leggere delle reazioni delle Bad Girls ! :D A breve la recensione completa sul blog <3

  26. 5 out of 5

    ChanelBooks

    Questa nuova trilogia ha qualcosa in più della precedente ve lo assicuro! http://chanelbooks.blogspot.it/2017/0...

  27. 4 out of 5

    Rosaria

    Chiara ha la capacità di stupirmi tutte le volte. Non so come, ma ad ogni libro che scrive, riesce ad aggiungere sempre qualcosa in più di quello precedente. Già con gli Alenri mi aveva stregata, la loro relazione malata e piena di odio mi aveva affascinata e distrutta. Con gli Andyia è stato amore a prima vista. Sapevo che dietro la freddezza di Andrè ci fosse un ragazzo distrutto, vederlo in difficoltà con una ragazza, la sua prima ragazza, lo ha reso terribilmente adorabile. Il fatto che riesca ad Chiara ha la capacità di stupirmi tutte le volte. Non so come, ma ad ogni libro che scrive, riesce ad aggiungere sempre qualcosa in più di quello precedente. Già con gli Alenri mi aveva stregata, la loro relazione malata e piena di odio mi aveva affascinata e distrutta. Con gli Andyia è stato amore a prima vista. Sapevo che dietro la freddezza di Andrè ci fosse un ragazzo distrutto, vederlo in difficoltà con una ragazza, la sua prima ragazza, lo ha reso terribilmente adorabile. Il fatto che riesca ad uccidere senza batter ciglio e non riesca a lasciarsi andare con Nadyia, fa capire quanto non sia abituato ad amare e a essere amato. Nadyia è esattamente come me l’aspettavo. Forte, furba e inarrestabile. Sempre pronta a sfoderare gli artigli quando serve. Il loro volersi ma non potersi avere mi ha stregata. Una storia d'amore, perchè di amore si tratta, che supera ostacoli e regole. Coinvolgente ed emozionante. Straconsigliato.

  28. 5 out of 5

    Silvana S

    Lui che mi chiamava a sè senza rendersene conto.Lui che veniva da me senza accorgersene.- È questa la sensazione che ti pervade appena inizi a leggere questo nuovo capitolo della serie. La storia tra Nadyia e Andrè ti coinvolge sin dalle prime pagine senza concederti la possibilità di interrompere la lettura in alcun modo. Credo che il bello di questo libro sia proprio il fatto che non ti susciti alcun tipo di paragone o somiglianza con la storia di Henri. Questo è il turno di Andrè e Nadyia e il Lui che mi chiamava a sè senza rendersene conto.Lui che veniva da me senza accorgersene.- È questa la sensazione che ti pervade appena inizi a leggere questo nuovo capitolo della serie. La storia tra Nadyia e Andrè ti coinvolge sin dalle prime pagine senza concederti la possibilità di interrompere la lettura in alcun modo. Credo che il bello di questo libro sia proprio il fatto che non ti susciti alcun tipo di paragone o somiglianza con la storia di Henri. Questo è il turno di Andrè e Nadyia e il palcoscenico è tutto per loro, e anche se gli attori sono sempre gli stessi diversi sono gli eventi, diverse sono le dinamiche e diversi sono i sentimenti. Ho adorato Andrè, sia perché ha fatto fuori uno dei personaggi che più mi stavano sulle scatole (da sempre!) sia per i suoi momenti di assoluta fragilità quando riviveva le angosce della sua infanzia, e anche se so che con Chiara è meglio aspettarsi di tutto e forse sono una delle poche a cui sono andati più che bene i finali tra Henri e Alek e quello della MSA (il primo poi l'avevo indovinato in tempi non sospetti) questa volta nel lieto fine per Nadyia e Andrè almeno per un po' voglio sperarci. Infine ancora una volta i complimenti a Chiara che ha saputo reinventarsi e scrivere una nuova storia, con una nuova chimica pur rimanendo fedele all'architettura di fondo che un progetto come quello della Blood Blonds richiede, e perché ad ogni nuovo libro sa crescere artisticamente e stilisticamente sempre un po' di più senza adagiarsi su se stessa.

  29. 5 out of 5

    Pet

    RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: http://maoandpetinreadingland.blogspo... Ogni volta che leggo un libro della mia cara Cilli la sensazione è sempre la medesima. La mia mente semplicemente non riesce a partorire un pensiero sensato, la modalità fangirlaggio è ormai on, ed esprimere le mie emozioni diventa un’impresa decisamente ardua. Voglio essere onesta con voi. Dopo la conclusione della dolorosa storia tra Henri ed Aleksandra ero consapevole di una cosa: Andrè non sarebbe riuscito a conquistare il m RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: http://maoandpetinreadingland.blogspo... Ogni volta che leggo un libro della mia cara Cilli la sensazione è sempre la medesima. La mia mente semplicemente non riesce a partorire un pensiero sensato, la modalità fangirlaggio è ormai on, ed esprimere le mie emozioni diventa un’impresa decisamente ardua. Voglio essere onesta con voi. Dopo la conclusione della dolorosa storia tra Henri ed Aleksandra ero consapevole di una cosa: Andrè non sarebbe riuscito a conquistare il mio cuore. Il mio cuore era totalmente devoto ad Henri. Nessun altro avrebbe prendere il suo posto. Nessuna storia avrebbe potuto essere più perfetta. Ero certa che questo libro sarebbe stato sicuramente una bellissima lettura ma ero altrettanto sicura che le sensazioni della nuova ed accattivante storia tra Nandya ed il più piccolo dei fratelli Lamaze non avrebbero potuto essere paragonate a quelle sensazioni che primi tre volumi della serie Blood Bonds mi avevano trasmesso. Mi sbagliavo. Mi ci son voluti solo due capitoli per rendermi conto che Andrè, proprio come Henri, mi avrebbe conquistata. La Cilli è ormai una garanzia. Le sue storie sono sempre accattivanti, sensuali, spietate. Ma procediamo con calma. Chiusa la storia tra Aleksandra ed Herni con il terzo volume “Distruggimi”, questo quarto nuovo volume della serie Blood Bonds, è totalmente concentrato sul biondino di casa Lamaze: Andrè. Avevamo avuto già modo di conoscere Andrè nei precedenti volumi della serie. La sua è una figura decisamente particolare. Spietato e dal cuore di ghiaccio, Andrè vive la sua vita con rabbia e frustrazione. Il suo passato è inciso in ogni sua più piccola cicatrice. Andrè non può, non vuole dimenticare le sofferenze che lui e suoi fratelli son stati costretti a patire per mano di un mostro. Per mano di loro padre. Il compito di Andrè è quello di addestrare le ragazze destinate alla Regina, far di loro dei Killer professionisti. Ed è proprio per questo motivo che Andrè incontra Nandya. Ribelle e determinata a scappare da un destino atroce, Nandya è disposta a tutto pur di fuggire dai fratelli Lamaze e non finire nelle grinfie della regina. Strappata dalla sua vita perfetta e portata a Vères, Nandya sogna semplicemente la fuga dal quel luogo squallido ed oscuro nel quale si ritrova imprigionata. Il suo piano è semplice: avvicinarsi ad Andrè e far leva su quella inspiegabile attrazione nata tra loro per potere avere anche una sola chance di salvarsi. Il “piccolo” Lamaze non riesce a spiegare l’attrazione particolare che prova per la ragazza dalla rossa chioma. Non riesce a capire come mai il suo sguardo cade sempre su di lei, come mai i suoi occhi continuano a cercarla e come mai sente il suo cuore perdere dei battiti quando i loro corpi entrano in contatto. Un libro totalmente diverso dai primi tre volumi della serie. Non aspettatevi una storia simile a quella del nostro Henri. La Cilli sa sorprendere ancora una volta i suoi lettori, incatenandoli alle sue parole. La storia da Nandya e Andrè è intenza, spiazzante. Mentre nella storia tra Henri Lamaze e Aleksandra Nikolajev regnava sovrano il risentimento, l’odio e la sete di vendetta, in questo nuovo libro son ben altri i sentimenti che predominano. Primo fra tutti l’amore. Ebbene si, quello tra Nandya e Andrè è un sentimento a tratti dolce ed emozionante. Mai avrei potuto immaginare di vedere un Andrè così cambiato, così inconsapevolmente preso da una donna. Ammetto di non aver amato particolarmente la figura di Andrè nei primi capitoli della storia, soprattutto per l’odio profondo che covava verso Aleksandra. Certo, sicuramente Andrè è un personaggio particolare, un personaggio che accattiva l’interesse del lettore e che si è fatto notare fin dalle prime righe. Ma è solo con questo volume completamente dedicatogli che ho potuto riscoprire un Andrè diverso. Un Andrè umano, capace di provare emozioni, e solo Dio sa quanto ho amato i capitoli scritti dal suo pov. Leggere di come dopo tanti anni le sue emozioni iniziano a farsi sentire, di come Andrè cerca di lottare per quei sentimenti che proprio non riesce a spiegarsi, di come finalmente giunge ad una resa impotente di fronte al più puro dei sentimenti, ha ridotto il mio cuoricino in mille pezzi. “Mi accorsi che il mio respiro diveniva sempre più rumoroso, come se stessi smaniando. Di alzare gli occhi. Di trovare i suoi. Stritolai il coltello nella mano, intimandomi di smetterla subito. Dovevo, cazzo. Non potevo lasciarmi dominare da questo disgustoso tumulto che sentivo dentro. Da queste emozioni così… umane. Avevo già visto questo tipo di brama in atto, il bisogno viscerale di rispondere a un richiamo incomprensibile. Avevo già visto le terribili conseguenze che comportava. Che io fossi dannato, se mi fossi lasciato distruggere.” “Chiusi la mano intorno al suo braccio per fermarlo. «André…» Lui si girò all’improvviso. «Devi smetterla di parlami, Nadyia!» «E tu smettila di pronunciare il mio nome in quel modo!» ribattei, furiosa. « Quale modo?» abbaiò. «Come se fosse veleno», strillai, in tono lacerato. «È quello che sei per me.»” “Ci fissammo annichiliti. Fu allora che, in bilico sul ciglio del burrone, decisi di buttarmi. Di perdere l’equilibrio. Il controllo. Per la prima volta. Per una sola volta. Presi il viso di Nadyia tra le mani e premetti con forza le labbra sulle sue. Non avevo la minima idea di quello che stavo facendo, né sapevo cosa fare. Non avevo mai baciato una donna. Eppure, quando lei mi circondò le spalle con le braccia e si schiacciò contro di me, seppi esattamente quello che volevo. Assorbirla. Prenderla.” “Le strinsi la mandibola più di quanto avrei voluto, lottando contro il desiderio di riprendere a baciarla. Lottando per mantenere il dominio. Di lei. Di me. Troppo tardi. Stai precipitando. Non tornerai più indietro.” “Lei mi incorniciò il volto con le mani. La fissai scioccato. Terrorizzato. Dove trovava il coraggio di annegare con gli occhi nei miei? Dove trovava la sconsideratezza di toccarmi come se ci appartenessimo l’un l’altro? Come riusciva a trasmettermi quella sensazione di terribile, agognata completezza, ogni volta che lo faceva?” Nandya d’altro canto è un personaggio che sono più che certa amerete. Forte, combattiva, vera, Nandya è la degna “erede” di Aleksandra. Ho adorato ogni suo più piccolo atteggiamento, ogni suo più piccolo sforzo nel combattere questo sentimento sempre più inspiegabile. “Con i polpastrelli gli sfiorai lo zigomo pronunciato, contemplando il suo sguardo. Era come un abisso di puro ghiaccio che mi trascinava giù, in un luogo dal quale non sarei potuta scappare. Dove custodiva qualcosa che sentivo il disperato bisogno di trovare. Stavo cadendo. In lui. Tienimi. Ritirai la mano di scatto, sconcertata dalla parola che era balenata nella mia testa. Che mi aveva attraversato con la stessa incisività di una picca. Quasi fosse stato in grado di leggermi nel pensiero, André si adombrò, gli occhi che racchiudevano una sofferenza che non sarei mai riuscita a comprendere, indicibile. Non posso.” La loro è un’attrazione inconsapevole, incontrollabile. Il loro bisogno è così intenso e disperato che non si può davvero non lottare per la loro unione. Non si può non essere investiti da una valanga di emozioni per ogni più piccolo ed inconsapevole gesto, per ogni parola detta, per ogni pensiero non rivelato. “Non eravamo abbastanza vicini. Eravamo troppo lontani. Mi mossi, niente poteva fermarmi. Si mosse, niente aveva importanza. Ci scontrammo a metà strada e lo ab‐ bracciai con metà della forza con cui lo fece lui, il viso sepolto nell’incavo del suo collo, le sue dita che affondavano nei miei capelli e li stringevano nel pugno fino a farmi male.” Non nego la gioia che ho provato nel leggere quei brevi, brevissimi versi sul nostro Henri. Vederlo così depresso, distrutto da un sentimento incontrollabile e dalla scelta drastica presa mi ha devastata. Avrei voluto solo urlargli “Vai, insegui la tua Aleksandra. Metti un punto a tutto questo strazio!!!”. Lo stile della Cilli è come sempre accattivante, fluido. Le sue parole ti incatenano, ti coinvolgono, ti spiazzano. E noi poveri lettori non possiamo che rispondere al suo richiamo. Ragazzi miei, io potrei leggere anche la lista della spesa di questa donna! Concludo ribadendo ancora una volta che non posso che consigliarvi la lettura di questa serie e ringraziando di cuore l’autrice per ogni emozione che è riuscita a regalarmi.

  30. 5 out of 5

    Eℓℓis ♥

    Credo proprio che Chiara Cilli sia dotata di qualche potere magico, ogni libro scritto da lei ti cattura in una maniera a dir poco indescrivibile, non ci pensi neanche minimamente a mettere giù il kindle senza esserti gustata fino all'ultima parola uscita dalla sua penna e creatività. Ci ho messo poco meno di un giorno a finire il quarto volume della Blood Bonds Series e già sto fremendo dalla voglia di leggere il quinto. Se avevo apprezzato gli Alenri per la crudezza e oscurità del loro rapport Credo proprio che Chiara Cilli sia dotata di qualche potere magico, ogni libro scritto da lei ti cattura in una maniera a dir poco indescrivibile, non ci pensi neanche minimamente a mettere giù il kindle senza esserti gustata fino all'ultima parola uscita dalla sua penna e creatività. Ci ho messo poco meno di un giorno a finire il quarto volume della Blood Bonds Series e già sto fremendo dalla voglia di leggere il quinto. Se avevo apprezzato gli Alenri per la crudezza e oscurità del loro rapporto, gli Andyia si sono conquistati a pieno diritto un posto nel mio cuore. <3

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